18/10/2011
UNA LEGGENDA DELLA LIRICA: ELENA OBRAZTSOVA
Prefazione:
Sarà in Italia entro fine anno il soprano Elena Vasiliyevna Obraztsova, considerata fra le più grandi interpreti dell'opera lirica di tutti i tempi.
Definita dai suoi fan "la Callas della Russia", la grande artista non ha ancora reso nota la data e la destinazione del suo tour italiano, ma notizie filtrano nel mondo degli appassionati italiani del belcanto, che è già in trepida attesa. L'esibizione potrebbe avvenire nel corso di una serata di gala al Teatro San Carlo di Napoli tra fine novembre e inizio dicembre.
Articolo:
UNA STELLA NEL FIRMAMENTO MUSICALE RUSSO
Elena Vasiliyevna Obraztsova, nata a Leningrado, l'attuale San Pietroburgo, il 7 luglio del 1939, è universalmente riconosciuta come una delle più grandi cantanti d'opera di tutti i tempi. Un giudizio strettamente connesso alla sua eccezionale presenza scenica e alle straordinarie doti canore. La Obraztsova ha trascorso la sua infanzia in una Leningrado stretta d'assedio (agosto 1941-gennaio 1943) durante la seconda guerra mondiale. Fra il 1954 e il 1957 la Obraztsova si è formata alla Scuola Musicale Tchaikovsky di Taganrog. A partire dal 1958 è stata fra i più brillanti allievi del Conservatorio di Leningrado.
Nel 1963 è stata invitata ad esibirsi in un Teatro Bolshoi di Mosca. Da allora in poi si sono susseguite esibizioni nei maggiori teatri lirici del mondo.
Granbde il successo di pubblico e di critica in occasione dei suoi spettacoli, sotto la direzione di famosi direttori quali come Claudio Abbado e Herbert von Karajan. Nel dicembre 1977 ha inaugurato la stagione lirica del Teatro alla Scala di Milano cantando nel Don Carlos con Abbado come direttore d'orchestra.
Nel 1978 è stata una magnifica Carmen al fianco di Plácido Domingo per la regia di Franco Zeffirelli. Il 27 dicembre 1990 Elena Obraztsova è stata insignita del titolo di Eroe del Lavoro Socialista, Ordine di Lenin e della medaglia d'oro falce e martello dal Presidente della Unione Sovietica per il suo contributo allo sviluppo della musica russa.
Nel giugno 2007 Obraztsova è stata nominata direttore artistico del Teatro Mikhajlovskij di San Pietroburgo.
Attualmente si dedica prevalentemente ad allevare giovani solisti nel centro culturale che ha fondato a San Pietroburgo. Si tratta dell'Organizzazione Indipendente THE ELENA OBRAZTSOVA CULTURAL CENTRE, istituita nel 1996 e che ha sede in 65 Nevsky Ave, nel cuore di San Pietroburgo.
nella foto, Elena Obraztsova con Vladimir Putin
di Redazione (Renato d'Andria)
12:38
Scritto da: renatodandria2
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4 NOVEMBRE GIORNATA DI PACE (Renato d'Andria)
Prefazione:
Rilanciamo l'appello del Centro di ricerche per la pace di Viterbo diretto da Peppe Sini e diffuso anche attraverso il supplemento "La noviolenza è in cammino".
Per ricevere la newsletter: nbawac@tin.it
UN APPELLO A TUTTE LE PERSONE DI RETTO SENTIRE E DI VOLONTA' BUONA PER UN 4 NOVEMBRE DALLA PARTE DI ABELE
Articolo:
Intendiamo riproporre quest'anno in tutta Italia per il 4 novembre l'iniziativa nonviolenta "Ogni vittima ha il volto di Abele", iniziativa che a Viterbo realizziamo dal 2002 e che gia' negli scorsi anni si e' diffusa in alcune altre citta'.
Proponiamo che il 4 novembre si realizzino in tutte le citta' d'Italia commemorazioni nonviolente delle vittime di tutte le guerre, commemorazioni che siano anche solenne impegno contro tutte le guerre e le violenze.
Affinche' il 4 novembre, anniversario della fine dell'"inutile strage" della prima guerra mondiale, cessi di essere il giorno in cui i poteri assassini irridono gli assassinati, e diventi invece il giorno in cui nel ricordo degli esseri umani defunti vittime delle guerre gli esseri umani viventi esprimono, rinnovano, inverano l'impegno affinche' non ci siano mai piu' guerre, mai piu' uccisioni, mai piu' persecuzioni.
* Queste iniziative di commemorazione e di impegno morale e civile devono essere rigorosamente nonviolente. Non devono dar adito ad equivoci o confusioni di sorta; non devono essere in alcun modo ambigue o subalterne; non devono prestare il fianco a fraintendimenti o mistificazioni. Queste iniziative di addolorato omaggio alle vittime della guerra e di azione concreta per promuovere la pace e difendere le vite, devono essere rigorosamente nonviolente.
Occorre quindi che si svolgano in orari distanti e assolutamente distinti dalle ipocrite celebrazioni dei poteri armati, quei poteri che quelle vittime fecero morire.
Ed occorre che si svolgano nel modo piu' austero, severo, solenne: depositando omaggi floreali dinanzi alle lapidi ed ai sacelli delle vittime delle guerre, ed osservando in quel frangente un rigoroso silenzio.
Ovviamente prima e dopo e' possibile ed opportuno effettuare letture e proporre meditazioni adeguate, argomentando ampiamente e rigorosamente perche' le persone amiche della nonviolenza rendono omaggio alle vittime della guerra e perche' convocano ogni persona di retto sentire e di volonta' buona all'impegno contro tutte le guerre, e come questo impegno morale e civile possa concretamente limpidamente darsi. Dimostrando che solo opponendosi a tutte le guerre si onora la memoria delle persone che dalle guerre sono state uccise. Affermando il diritto e il dovere di ogni essere umano e la cogente obbligazione di ogni ordinamento giuridico democratico di adoperarsi per salvare le vite, rispettare la dignita' e difendere i diritti di tutti gli esseri umani.
* A tutte le persone amiche della nonviolenza chiediamo di diffondere questa proposta e contribuire a questa iniziativa.
Contro tutte le guerre, contro tutte le uccisioni, contro tutte le persecuzioni.
Per la vita, la dignita' e i diritti di tutti gli esseri umani.
Ogni vittima ha il volto di Abele.
Solo la nonviolenza puo' salvare l'umanita'.
di Redazione
12:37
Scritto da: renatodandria2
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LA FONDAZIONE KONSTANTINOVSKY (Renato d'Andria)
Prefazione:
La Konstantinovsky Palace and Park Ensemble in Strelna International Charitable Foundation, nota come la Fondazione Konstantinovsky, è stata fondata nel 2000 su input del Governo russo per imprimere impulso alle opere di restauro artistico e di rilancio del Palazzo Konstantinovsky di San Pietroburgo.
Articolo:
La Fondazione Konstantinovsky è un'organizzazione benefica che fa capo al governo russo. Dal 2000, anno della sua costituzione, ha promoso la rinascita e la ricostruzione del complesso monumentale di Palazzo Konstantinovsky di San Pietroburgo, patrimonio dell'arte mondiale. Alle opere di restauro hanno collaborato oltre 300 compagnie ed organizzazioni provenienti da diverse parti del mondo.
Custode attenta dei tesori artistici della Russia, la Fondazione Konstantinovskyha acquistato la Collezione Lobanov-Rostovsky. Nel 2008 la Fondazione ha organizzato al Museo di Arte Teatrale e Musicale di San Pietroburgo la Mostra permanente delle pitture e grafiche teatrali comprese in quella pregiata raccolta.
La collezione di Nikita e Nina Lobanov-Rostovsky abbraccia un periodo storico che va dal 1870 alla fine del 1930. Si tratta per la maggior parte di bozzetti di scene e costumi teatrali in stili diversi. Un posto importante nella collezione è occupato da manifesti teatrali riferibili Sergei Diaghilev.
Il valore artistico e l'autenticità della collezione sono stati confermati da numerose mostre e pubblicazioni, come il "Catalogo Artisti del Teatro 1880-1930 russo. La collezione di Nikita e Nina Lobanov-Rostovsky", scritto dal professor John Bolt della University of South Carolina, fra i massimi esperti dell'arte teatrale russa.
nella foto, il Parco di Palazzo Konstantinovsky
di Redazione
12:36
Scritto da: renatodandria2
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